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   PRIMO CONGRESSO PIR - COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE Riduci

       Sotto la  bella cornice della sala dei congressi del Collegio Sacro Cuore-Don Bosco dei Salesiani, luogo di importanti convegni, dibattiti e conferenze,  si è tenuto ieri a Roma il Primo Congresso del Partito che si è rivelato un successo sia per la partecipazione degli ospiti invitati al Congresso sia per la qualità della partecipazione degli iscritti e dei contenuti politici sviluppati nel dibattito,coordinato dalla giornalista Alina Harja, che è iniziato alle ore 9.30 con la diffusione dei due inni nazionali,italiano e romeno ed è proseguita con una piccola pausa per il pranzo sino alle 17.

      La presenza di personaggi politici di prestigio come Marco Pannella, che ha guidato una delegazione del Partito Radicale, avanzando tra l'altro proposte politiche stimolanti ed interessanti come il doppio tesseramento Radicali - Pir, dell'On. Guido Melis in rappresentanza del PD, dell'On.Potitto Salatto in rappresentanza di Futuro e Liberà, di Umberto Caruso Vice Segretario del Nuovo PSI PDL, di Edgar Galliano, Presidente del Movimento degli Immigrati, del Dott. Massimo Converso Presidente dell'Opera Nomadi, dei rappresentanti delle comunità moldava, ecuadoregna, colombiana e peruviana hanno conferito al Congresso un tono sociale e politico che sinceramente è andato al di là delle nostre aspettative.
    Abbiamo avuto la conferma della attenzione e del rispetto che ci siamo guadagnati nel mondo politico italiano con le nostre iniziative e con la coerenza delle nostre proposte.

      Gli interventi del Presidente e del Segretario Nazionale, che hanno rimesso i loro mandati come tutto il gruppo dirigente del partito nelle mani dell'assemblea nazionale si sono incentrati sulla necessità di una organizzazione politica ed autonoma della comunità che non sia condizionata dalla Romania e sulla pericolosità dei messaggi xenofobi e razzisti alimentati dalla Lega Nord.

      Molto apprezzato è stato l'intervento del Dott. Antonio Pinardi, Segretario dell'Associazione Giudici di Pace che ha attirato l'attenzione del Congresso su una particolare forma di discriminazione praticata dalle compagnie di assicurazione nei confronti dei cittadini romeni ai quali si cerca di liquidare indennizzi assicurativi più bassi del normale nel caso di risarcibilità dei danni fisici.

      Nel corso del Congresso hanno preso la parola molti dei dirigenti del Partito tra i quali il Coordinatore Nazionale Cristiano Acquaroli che ha spiegato la necessità di inserire nella organizzazione interna del Partito la figura del Coordinatore Regionale con compiti di organizzazione, che affiancherà il Responsabile Regionale  che avrà invece compiti di rappresentanza politica del Partito.

Nel corso del dibattito molto interessante ed apprezzato è stato l'intervento di Antonio Giannelli, consigliere comunale del PIR eletto nel PDL a S.Anna di Stazzema che ha messo la sua esperienza a disposizione del Partito e che è stato eletto Vice Segretario insieme all'Avv. Federico Zinna di Napoli ed a Gheorghita Mihoc, imprenditore e membro fondatore dl PIR, di Roma.
       Hanno partecipato al Congresso rappresentanti del Partito giunti da diverse regioni d'Italia, a Loro complete spese viste le esangui casse del partito, proveniente da Veneto, Marche, Toscana, Lazio, Campania, Sardegna, Abruzzo che con il Loro impegno hanno dato lustro e significato politico a questo primo Congresso, così come i tanti che non sono potuti intervenire per motivi economici e logistici che ci sono stati però sempre vicino.

      L'assemblea nazionale ha inoltre deciso di abolire la figura dei membri di onore del Partito poiché le esperienze maturate sconsigliano di proseguire con il conferimento di incarichi onorifici slegati da un reale impegno nel progetto di sviluppo della comunità italo-romena.

     L'intero Congresso è stato ripreso dallo scrittore e regista Ovidiu Paulescu.

      Ieri è stata una giornata importante per il futuro del nostro progetto politico, una giornata bella ed avvincente alla quale ne seguiranno molte altre grazie al nostro comune impegno che ha dimostrato come sia possibile organizzarsi liberamente, autonomamente e democraticamente per affermare il diritto ad una rappresentanza politica auto organizzata della comunità italo-romena in Italia.

      Il cammino è lungo ma ieri abbiamo avuto la conferma con un congresso interessante e stimolante, di essere sulla strada giusta ...

Uniti suntem o forta.

 
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   Festa con gli immigrati di 'Insegnanti senza frontiere' Riduci


INSEGNANTI SENZA FRONTIERE" organizza per il 5 luglio - dalle ore 19.00 alle ore 22.00 - nei locali del Liceo "G.B.Vico" situato a Napoli in Via Salvator Rosa (Uscita dela linea Metropolitana 1 - stazione di Salvator Rosa), una festa con comunità di immigrati, in occasione del primo anno di attività dell'associazione.
Durante la manifestazione (con ingresso libero) funzionerà un buffet multietnico, si ascolteranno musiche e si ballerà, si proietteranno video sulle realtà dei Paesi di provenienza.

 
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   Ultime Notizie Riduci
Napoli città per tuttiNapoli città per tutti - domenica 16 maggio 2010

 

 

In una cornice di partecipazione molto nutrita, multietnica e policroma anche la nostra Associazione ha partecipato, con il Presidente e Consiglio Direttivo al completo, alla marcia "Napoli città per tutti" organizzata dalla Comunità di Sant'Egidio.
La marcia si è sviluppata per le vie del Centro Antico, da piazza del Gesù fino a piazza Dante.

Foltissima la partecipazione dei cittadini romeni che hanno avuto anche la sorpresa di sentire musica della loro terra suonata dal complesso romeno Gipsy orient che si è esibito sul palco allestito in piazza Dante . 

 

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   Associazione Culturale Partenope Dacia Riduci

L’associazione italo - rumena, denominata Partenope Dacia, è un'organizzazione non lucrativa di utilità sociale ed
ha sede in Napoli alla Via Agostino Depretis n°88.
 
Non persegue scopi di lucro e gli eventuali utili conseguiti sono utilizzati per il conseguimento degli scopi istituzionali dell’associazione stessa.

Essa si ispira ai principi Universali di solidarietà umana ed uguaglianza ed ha quale scopo principale l’integrazione dei popoli, con particolare attenzione alle popolazioni costituenti e costituendi la Comunità Europea.

Rivolge la propria azione prevalentemente al mondo dei migranti rumeni ed alle loro famiglie per favorirne l’integrazione e risaltarne la potenzialità e professionalità.

Propone attività culturali, educative ed operative in tutti gli ambiti sociali e professionali del territorio.

 
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   Comunicato Riduci
Comunicato stampa - domenica 11 aprile 2010

 

 

“Si resta francamente sconcertati nel leggere come i media italiani trattano i fatti di cronaca quando vi sono implicati degli stranieri, specificamente dei romeni” – è la denuncia del deputato PD, Guido Melis, presidente del Gruppo Interparlamentare di Amicizia “Italia-Romania” congiunto con un gruppo di associazioni romene ed il Partito dei Romeni in Italia.

“Prendiamo la terribile notizia di queste ultime ore: a Frosinone, grazie a una esemplare indagine dei carabinieri, si scopre che ben prima del delitto Reggiani un italiano ha ucciso un romeno e lo ha sciolto nell'acido. Ci aspetteremmo unanime esecrazione, inchieste, interviste, edizioni speciali di trasmissioni TV di approfondimento. Nulla di tutto ciò. La notizia (non la si può occultare, anche se i tg di Mediaset ci riescono lo stesso) viene messa in pagina, ma ben mimetizzata. E qualche quotidiano (Il Giornale, Il Messaggero) ci aggiunge che il romeno aveva rubato del gasolio all'assassino italiano. Anche se non è neppure accertato. Ma se anche lo fosse, cosa cambierebbe?” – si chiedono i rappresentanti romeni e Melis all’unisono.

“Non è la prima volta che si usa questo tipo di manipolazione della notizia. E’ avvenuto anche nel caso di Andreea Sutic, la ragazza romena uccisa a colpi di pistola davanti al figlio di 4 anni, quando i media italiani hanno parlato di ricatto sessuale e invece la vittima aveva presentato innumerevoli denuncie di molestia sessuale contro il suo datore di lavoro. Siamo sempre lì: se il mostro è romeno e la vittima italiana è un conto; se accade il contrario è tutt'altra cosa. Così, notizia dopo notizia, la stampa italiana cosiddetta di informazione abitua il suo pubblico al fatto che non tutti i delitti e gli assassini sono uguali. Dipende dalla cittadinanza. Il sonno della ragion genera mostri che già abbiamo conosciuto e che si ripresentano anche sotto forma di un’informazione indegna di un Paese civile. Ci saremo aspettati almeno un briciolo di rispetto per le vittime” – conclude la nota.


On. Guido Melis
Presidente del Gruppo Interparlamentare “Italia-Romania”

Avv. Giancarlo Germani
Presidente Partito Identità Romena

Alina Harja
Presidente Associazione “Amici della Romania”

Horia Corneliu Cicortas
Presidente Forum degli Intellettuali Romeni in Italia

Monica Mitrica
Vice-Presidente Associazione “Voce dei Romeni”

Mihaela Giurgea
Presidente Associazione “Italia-Romania per l’Integrazione e Sviluppo”

Elena Lechea
Presidente Associazione degli Infermieri Romeni in Italia

Silviu Ciubotaru
Presidente Associazione “Noi Siamo Romeni”

Avv. Federico Zinna
Presidente Associazione “Partenope Dacia”
 

 
 
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   Si ringrazia per la collaborazione Riduci
marscidovideacom
 
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   Conferenza Stampa Ninì Grassia - 30 ottobre 2009 Riduci
 
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